Fino al 2 luglio sarà aperta la fase di inchiesta preliminare UNI per tre nuovi progetti di norma CTI:

  • UNI1604774 “Isolanti termici per edilizia. Linee guida su caratteristiche prestazionali, modalità di utilizzo e posa in opera”. Di competenza della CT 201 “Isolanti e isolamento termico – Materiali”.
  • UNI1604704 “Biocombustibili solidi. Specifiche e classificazione del combustibile. Definizione di classi di bricchette di legno e non legnose integrative alle UNI EN ISO 17225-3. E UNI EN ISO 17225-7”. Futura specifica tecnica, di competenza della CT 282 “Biocombustibili solidi”.
  • UNI1604764 “Impianti di riscaldamento ad acqua calda. Requisiti di sicurezza. Requisiti specifici per impianti con generatori di calore alimentati da:
    • combustibili liquidi,
    • gassosi,
    • solidi polverizzati
    • o con generatori di calore elettrici”.

Di interesse della UNI/CT 253 “Componenti degli impianti di riscaldamento – Produzione del calore, generatori a combustibili liquidi, gassosi e solidi”.

I tre nuovi progetti di norma CTI

UNI1604774

Il primo progetto definisce delle linee guida per aiutare l’operatore edilizio:

  • a verificare che il materiale isolante termico abbia le necessarie caratteristiche prestazionali;
  • e per fornire agli operatori edilizi corrette e chiare informazioni per la manipolazione dei materiali isolanti termici durante la fase di gestione del cantiere e posa in opera.

Il progetto UNI1604774 “Isolanti termici per edilizia. Linee guida su caratteristiche prestazionali, modalità di utilizzo e posa in opera” ha l’obiettivo di fornire a imprese, progettisti, PA e a tutti i tecnici coinvolti nel processo edilizio le indicazioni necessarie alla scelta e all’utilizzo dei prodotti isolanti termici, prodotti che ricoprono un ruolo chiave nella realizzazione di edifici a ridotto consumo energetico.

Elaborato dalla UNI/CT 201 “Isolanti e isolamento termico – Materiali”, il documento tecnico consentirà la realizzazione di edifici migliori (nuovi e/o sottoposti a ristrutturazione o riqualificazione energetica) poiché in base alla scelta del prodotto isolante termico per la specifica applicazione, i prodotti non subiranno un decadimento delle prestazioni a causa di errati stoccaggi e/o manipolazione durante le fasi di utilizzo e posa in opera. I benefici attesi riguarderanno anche gli operatori di cantiere, che disporranno di chiare indicazioni per installare i materiali isolanti termici rispettando le indicazioni di sicurezza che i produttori stessi possono fornire.

UNI1604704

UNI1604704 “Biocombustibili solidi – Specifiche e classificazione del combustibile. Definizione di classi di bricchette di legno e non legnose integrative alle UNI EN ISO 17225-3 e UNI EN ISO 17225-7”, futura specifica tecnica, si applica alle biomasse solide elencate nel prospetto 1 della UNI EN ISO 17225 -1. La definizione delle classi proposte consentirà a impianti termici di media-grande taglia di utilizzare bricchette di legno e non legnose costituite da alcune tipologie di biomasse solide di interesse nazionale, prevalentemente di tipo agricolo e residuale come ad esempio:

  • le biomasse legnose da potature o espianti di arboree
  • e biomasse erbacee derivanti dalla filiera del foraggio.

La futura TS intende fornire agli operatori dei settori agricolo e agroforestale l’opportunità di valorizzare la materia prima residuale, migliorandone gli aspetti di carattere commerciale e ambientale dell’uso energetico e stimolare iniziative locali necessarie per favorire la filiera corta. La competenza è della UNI/CT 282 “Biocombustibili”.

UNI1604764

Il terzo progetto è UNI1604764 “Impianti di riscaldamento ad acqua calda – Requisiti di sicurezza – Requisiti specifici per impianti con generatori di calore alimentati da combustibili liquidi, gassosi, solidi polverizzati o con generatori di calore elettrici”. Esso sostituisce le norme UNI 10412-1:2006 e UNI 10412-2:2009. Esso stabilisce le condizioni e le modalità di progettazione e di installazione, ai fini della sicurezza, degli:

  • impianti di riscaldamento che utilizzano quale fluido termovettore acqua calda
  • a una temperatura non maggiore di 110 °C.

Il progetto, di interesse della UNI/CT 253 “Componenti degli impianti di riscaldamento. Produzione del calore, generatori a combustibili liquidi, gassosi e solidi” è utile per migliorare il servizio offerto agli utenti finali, per la messa in sicurezza degli impianti esistenti e per migliorare le prestazioni degli impianti. La tecnologia degli impianti si è evoluta negli ultimi 10 anni, e la norma tecnica deve seguire e implementare tali cambiamenti.

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