L'Italia a COP23 preme per accelerare gli accordi di Parigi

Il ministro Gian Luca Galletti, intervenendo a Bonn all’assemblea plenaria di COP23 ha sostenuto la necessità di accelerare la realizzazione dei provvedimenti per contrastare l’alterazione del clima. Ed ha avanzato la candidatura italiana ad ospitare il prossimo COP26.

“Gli eventi estremi in tutte le aree del Pianeta ci ricordano la pressante urgenza di accelerare il passo: la strada che abbiamo scelto a Parigi è l’unica risposta possibile alla sfida climatica. A Bonn siamo chiamati a portare avanti quel lavoro che concluderemo il prossimo anno in Polonia. E stiamo lavorando a livello interministeriale con l’obiettivo di proporre una candidatura italiana ad ospitare la Cop26”.
“L’Italia – ha aggiunto il Ministro – non è solo già in linea con gli obiettivi al 2020, ma conta di superarli considerevolmente, offrendo alle nostre aziende opportunità di crescita. Abbiamo approvato la Strategia per lo Sviluppo Sostenibile e la nuova Strategia Energetica Nazionale, che prevede di eliminare l’uso del carbone entro il 2025 e raggiungere il 55% di produzione elettrica da energie rinnovabili entro il 2030”.
“Il nostro impegno – ha proseguito Galletti – ha un orizzonte globale: l’Italia è tra i principali donatori della finanza per il clima, per realizzare azioni di mitigazione e adattamento nei Paesi in via di sviluppo più esposti ai danni delle variazioni climatiche”. “Collaboriamo e riconosciamo il ruolo chiave del Fondo per l’Adattamento”, ha detto Galletti, annunciando “l’intenzione di continuare nel prossimo futuro a sostenere il Fondo con ulteriori sette milioni di euro. Quando parliamo di clima – ha concluso Galletti- non esistono Stati ricchi e Stati poveri, Paesi forti e Paesi deboli. Esistono solo le persone, i nostri figli cui assicurare un futuro”.

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