Presentazione del XXV Rapporto CRESME, Il mercato delle costruzioni 2018. Venezia 16 novembre 2017

La metamorfosi dell’ambiente costruito, la messa in sicurezza del patrimonio edilizio italiano e la ricostruzione della Siria, della Libia, dell’Iraq e dello Yemen sono tre dei grandi temi che verranno affrontati, insieme al tradizionale quadro previsionale del mercato delle costruzioni, nel XXV Rapporto Congiunturale e Previsionale del CRESME.

Il rapporto sarà presentato il 16 novembre 2017 a Venezia, IUAV – Istituto Universitario di Venezia, Aula Magna dei Tolentini – Santa Croce, 191, 9:30-18:00.
In particolare si segnala che la Conferenza di presentazione del Rapporto si terrà a Venezia nell’Aula Magna dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) e vedrà la partecipazione della Regional Units, Reconstruction for the Middle East and North Africa Region della World Bank e la presentazione da parte dello IUAV di URBICIDE, un programma di incontri, conoscenza, strategie di intervento, costruzione di relazioni e sperimentazione dedicato alla ricostruzione delle aree colpite dalla guerra in Medio Oriente e Nord Africa, e con il quale CRESME collabora.
Lo scenario economico italiano e quello europeo sono in miglioramento e anche il settore delle costruzioni è entrato, ancora faticosamente, in una nuova fase. La spinta in Italia viene sempre dalla riqualificazione, ma qualche primo debole segnale arriva anche dalle nuove costruzioni; mentre le risorse per le opere pubbliche crescono e sono pronte a giocare il loro ruolo nella crescita del Paese nei prossimi anni; nuovi incentivi sono arrivati, legati al tema del rischio sismico; nuove opportunità si aprono sui mercati internazionali, alcuni legati alla ricostruzione delle zone martoriate dalle guerre.
Tutto questo accade mentre il mercato dell’ambiente costruito entra nella sua seconda rivoluzione industriale dopo quella del 1850 dovuta al cemento armato; una rivoluzione che disegna una vera “metamorfosi”: dove digitalizzazione, connessioni e sensori, Building Information Modeling, nuovi materiali, nuovi strumenti di misurazione, nuove tecnologie costruttive, rivoluzionarie tecnologie additive, nuove batterie e energie rinnovabili, ridisegnano i comportamenti della domanda e i modelli di offerta.

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