La pompa di calore a gas: un percorso verso edifici a basso contenuto di carbonio

La pompa di calore a gas: un percorso verso edifici a basso contenuto di carbonio, è il titolo di un position paper firmato da: 2i Retegas, Climgas, Italgas, Maya, Panasonic heating & cooling solutions, Poltitecnico di Milano – dipartimento energia, Robur, Snam, Tecnocasa climatizzazione.


I firmatari ritengono fondamentale il ruolo del gas naturale e del biometano quale strumento che abilita opzioni di decarbonizzazione efficienti per il Paese. La disponibilità da un lato della tecnologia delle pompe di calore a gas, che permette risparmi di energia primaria anche superiori al 40% rispetto ad una caldaia convenzionale, e dall’altro di un evoluto sistema infrastrutturale per il trasporto, la distribuzione e lo stoccaggio del gas, offre una reale soluzione alla necessità di decarbonizzazione.
Le pompe di calore a gas aggiungono ulteriori, importanti benefici per il Sistema Paese, quali:

  • riduzione delle emissioni climalteranti (biossido di carbonio), che possono essere azzerate se la pompa di calore viene alimentata con gas rinnovabili (biometano e bio‐syngas ottenuto da impianti power‐togas);
  • riduzione o, in taluni casi, azzeramento delle emissioni nocive per la salute umana, quali quelle di ossidi di azoto, di particolato e di composti gassosi organici;
  • mantenimento anche in condizioni di freddo intenso di prestazioni elevate: il diverso ciclo termodinamico consente di avere potenze ed efficienze elevate anche in condizioni di freddo intenso riducendo il ricorso ai cicli di defrosting.
  • ottimizzazione dell’utilizzo e sviluppo delle reti energetiche, sia del gas che dell’energia elettrica:
    • evitando costosi potenziamenti della rete elettrica che si renderebbero necessari se si perseguisse un modello basato sull’elettrificazione degli usi per riscaldamento e raffrescamento;
    • utilizzando al meglio le esistenti infrastrutture del gas (trasporto e stoccaggio) già dimensionate per coprire in modo efficiente le punte di freddo invernali ed incrementarne il fattore di carico in estate in ragione della diffusione dell’uso per raffrescamento;
  • con particolare riferimento alla tecnologia GAHP, positive ricadute sullo specifico settore della ricerca avanzata e del manifatturiero italiano, attualmente leader mondiale nello sviluppo di queste tecnologie di riscaldamento.

La possibilità di raggiungere gli obiettivi di de‐carbonizzazione in maniera economicamente efficiente è un imperativo per evitare di aggravare il consumatore, ed in ultima analisi il Sistema Paese, di un extra costo di adeguamento del sistema energetico, contribuendo in tal modo anche alla competitività del Sistema Italia.
Il position paper è disponibile gratuitamente on-line.

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